martedì 16 novembre 2010

"Non sto con Fini o Berlusconi, sto con l'Italia che vuole vincere, sto con la mia gente" di Fabio Rampelli


fonte: pagina Facebook Fabio Rampelli


Non sto con Fini o Berlusconi, sto con la mia gente. Quella che ha combattuto per affermare una visione spirituale della vita e del mondo, che crede in Dio, un Dio qualunque purché sia, che promuove l'dentità italiana e la difende dall'aggressione di altre tradizioni, culture, religioni che arricchiscono il mondo, tutte rispettabili e bellissime, ma diverse dalla nostra. Il tema di oggi non è più come garantire l'integrazione nella grande stagione dei flussi migratori, ma come preservare le identità, cioè la ricchezza del mondo, nell'era della globalizzazione e nel rispetto dell'integrazione. Emergenza trascurata a causa della 'coda di paglia' figlia della furia totalitaria e razzista del secolo scorso. I veri statisti, se fossero tali, non rinnegherebbero i valori occidentali per avere accesso ai salotti radical-chic, non si arrenderebbero a un destino di mescolanze destinate a peggiorare il pianeta nei prossimi cento anni, ma assumerebbero le azioni necessarie a salvaguardare e promuovere le differenze tra i popoli. La politica dei respingimenti alle frontiere e quella degli ingressi programmati per gli immigrati con regolare contratto di lavoro ribadisce che 'rigore e accoglienza' possono convivere.


Sto con la gente che si emoziona quando una vita scocca, fin dal concepimento, e vuole difenderla anche quando potrebbe scomparire su un letto d'ospedale grazie a un'iniezione, perchè la vita appartiene a se stessa e al Signore.


Sto con la gente che ama l'indipendenza della nostra nazione e non accetta ordini dalle multinazionali dell'energia, che ricorda con ammirazione Enrico Mattei, rivendica gli accordi dell'Italia con Russia e Libia perché fanno risparmiare le famiglie e rendono più competitive le nostre imprese, che ribadisce di non essere una colonia, nè un mercato da saccheggiare e non intende pagare l'energia 100 volte quel che vale. Se ci hanno dichiarato guerra e finanziano i nostri oppositori è il segnale che siamo sulla giusta strada.

Sto con la gente che non crede giusto insegnare il Corano nelle scuole e vuole combattere la segregazione delle donne, anche con il divieto di indossare il velo integrale. Sto con chi ambisce a una giustizia giusta e politicamente neutrale, che desidera un potere giudiziario che sappia essere un ordine dello Stato e non un contro-potere che destabilizza lo Stato. Sto con la famiglia tradizionale, papà, mamma e figli, senza stravaganze, senza adozioni tra persone di uno stesso sesso. Chi è omosessuale ha il diritto di fare della sua vita ciò che vuole ma ha il dovere di lasciare in pace la famiglia e i bambini.

Sto con la gente semplice che quando la sinistra parla sistematicamente bene della destra si disorienta, non capisce, che quando un pezzo di maggioranza vota come l'opposizione si sente tradita e si dispera perchè vede allontanarsi la prospettiva di un 'paese normale'.

Sto con la gente che ha forgiato la sua sensibilità ambientalista scagliandosi contro la speculazione senza compromessi, che si è sporcata i piedi nel fango delle alluvioni, le mani nell'immondizia degli arenili degradati, la faccia sul fumo dei boschi in fiamme nel tentativo di salvarli dagli incendi. L'ecologia della responsabilità contro l'ambientalismo opportunista in giacca e cravatta.


Una domanda s'impone: se la Lega nord usasse il suo ministro degli interni per polemizzare quotidianamente con Umberto Bossi e la sua linea, ne trarrebbe benefici o subirebbe una caduta di consensi? Ha un senso oggi lamentarsi di uno sbilanciamento verso la Lega dopo averla rafforzata assumendo posizioni incomprensibili e attaccando quotidianamente Governo e PdL?


Sto con la mia gente, con quella che quando ha saputo che una signora Colleoni qualunque ha lasciato il frutto dei sacrifici di una vita ad Alleanza nazionale, si è emozionata e si è sentita “orgogliosamente diversa”. L'etica nella politica non è uno scioglilingua... Il fatto che in quella casa di Montecarlo viva il fratello di Elisabetta Tulliani è semplicemente disgustoso. Non è un problema di valore immobiliare, non m'interessano i parametri economici né le rilevanze penali: è disgustoso tradire la generosità e la buona fede di una persona che ti lascia tutto prima di morire, considerandoti la sua famiglia. Se abbiamo pagato campagne elettorali, anche nelle scuole e negli atenei, promosso collette tra squattrinati, calmierato sigarette e pizze con gli amici è perchè sapevamo di essere un Movimento povero di denari ma ricco di valori.

Sto con la mia gente, che ha combattuto una vita per affermare che la sovranità popolare è un valore e i governi li fanno i cittadini con il voto, non i Parlamenti con le imboscate e le congiure. Sto con chi è pronto, ancora una volta, a combattere per sconfiggere i trasformisti e i restauratori della prima Repubblica, quelli che, in odio al Cavaliere, vogliono cancellare diritti conquistati negli ultimi vent'anni e, tra questi, quello di decidere chi debba governare, senza deleghe. Combattere è un destino... facciamo rullare i tamburi, la trincea non è il terreno giusto per laicisti ed atei, la trincea e di chi crede. Non sto con Fini o Berlusconi, sto con l'Italia che vuole vincere, sto con la mia gente.

lunedì 15 novembre 2010

FOTOGRAFIE MANIFESTAZIONE "ABBATTIAMO GLI ULTIMI MURI"

Il muro di cartone

Un momento della manifestazione


Foto di gruppo



Sono disponibili nella galleria immagini le foto della manifestazione "Abbattiamo gli ultimi muri" tenutasi ieri in Piazza della Libertà.




sabato 13 novembre 2010

"ABBATTIAMO GLI ULTIMI MURI" DOMENICA 14 NOVEMBRE GIOVANE ITALIA IN PIAZZA



Roseto degli Abruzzi,lì 12/11/09

Alla c.a. organi di informazione

OGGETTO : COMUNICATO STAMPA

Con gentile richiesta di pubblicazione

Il circolo territoriale di Giovane Italia, movimento giovanile del Popolo della Libertà, in collaborazione con il coordinamento studentesco “Studenti in movimento”, rende noto alla S.V. e alla cittadinanza che Domenica 14 Novembre presso Piazza della Libertà a Roseto degli Abruzzi, dalle ore 16,00 alle ore 20,00 si terrà una manifestazione in ricordo della Caduta del Muro di Berlino. In concomitanza con il ventunesimo anniversario vogliamo, con questa iniziativa, ricordare gli avvenimenti del 9 Novembre 1989 data fondamentale per i popoli europei: la Caduta del Muro di Berlino sancisce la fine dei regimi comunisti in Europa, l’inizio della libertà per milioni di persone oltrecortina e la vera riunificazione di tutti i popoli europei. Nel corso della manifestazione verrà effettuato dai nostri militanti un volantinaggio informativo e verrà eretto un muro di cartone che simbolicamente ricorda il muro che divideva la capitale tedesca.
Quest’anno però vogliamo concentrare l’attenzione anche sui problemi di Roseto.
Sullo stesso muro vi saranno scritte parole e slogan che richiamano vari temi politici e di attualità della nostra città: l’indifferenza che porta molti cittadini a disinteressarsi ai problemi di Roseto, la mala-amministrazione della Giunta Di Bonaventura che è ormai sotto gli occhi di tutti, il degrado in cui versa gran parte del nostro territorio, il costante fenomeno della “cementificazione” che non soltanto ha deturpato il territorio ma è stato sottovalutato tanto da creare zone da considerare veri e propri quartieri-dormitorio,l’emergenza rifiuti (con il relativo aumento della tariffa della Tarsu) di cui è corresponsabile il Sindaco con la sua maggioranza, la mancanza di posti di lavoro, il turismo che sta morendo, l’inesistenza di spazi di aggregazione per i giovani,ecc…
Questi temi rappresentano i tanti muri che devono essere ancora abbattuti, tant’è che il muro di cartone verrà abbattuto per portare all’attenzione di tutti, soprattutto dei giovani, questi gravi problemi che devono essere risolti.
Con la presente si porgono distinti saluti.

Ufficio Stampa
Giovane Italia Roseto degli Abruzzi

mercoledì 3 novembre 2010

Roseto, Concorso Comune per Dirigente I Settore: il PDL chiede massima trasparenza


Roseto degli Abruzzi, lì 03/11/10

Alla c.a. organi di informazione

OGGETTO: COMUNICATO STAMPA

Con gentile richiesta di pubblicazione

Roseto, concorso Comune per Dirigente I Settore: il PDL chiede massima trasparenza

Il prossimo otto novembre scade il bando di concorso, indetto dall’Amministrazione comunale, per il posto a tempo indeterminato per il nuovo Dirigente amministrativo del I Settore “Servizi sociali e culturali, Personale e organizzazione – Servizi scolastici, Sport, Turismo, Edilizia residenziale pubblica (assegnazione alloggi)”.
“In merito ai requisiti per l’ammissione alla selezione previsti nel bando vi è a nostro avviso un ventaglio troppo ampio per quanto concerne il titolo di studio che il candidato deve avere: laurea in Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economia e Commercio ma anche, su queste ultime nutriamo parecchie perplessità, Lettere, Filosofia, Scienze dell’Educazione, Lingue e Letterature straniere” dichiara Dante Di Marco, consigliere comunale e Vicecommissario PDL Roseto. “Questi ultimi titoli di studio non collimano non solo, nello specifico, con quanto sarà oggetto dell’esame stesso (argomenti di carattere giuridico da trattare sia nella prova scritta che orale) ma soprattutto con le funzioni tecnico-amministrative del ruolo di Dirigente del I Settore. Non vorremmo” conclude Di Marco “che questi criteri poco restrittivi favoriscano “intromissioni politiche” lesive della necessaria trasparenza e della necessità di individuare un funzionario imparziale e all’altezza del lavoro sin qui svolto dalla Dott.ssa Lasca.”
“Inoltre proprio con questo bando di concorso entrano in vigore la modifiche previste dalla Delibera G.C. N°89 del 28 luglio 2010 all’art.4 del “Regolamento degli uffici e dei servizi” per l’individuazione dei componenti della commissione esaminatrice. La Commissione sarà infatti composta attraverso Determina del Dirigente del servizio personale o economico-finanziario.” prosegue Fabrizio Fornaciari, Dirigente provinciale Giovane Italia (PDL) “Però prima della suddetta delibera, nonostante l’entrata in vigore dell’art. 107 del TUEL (D.Lgs 267/00), le opinioni della dottrina e varie pronunce giurisprudenziali tra cui la Sent. Consiglio di Stato Sez. V N°6723 del 28 dicembre 2007 che prevedono il principio di separazione tra potere politico (Giunta comunale) e apparato burocratico (Dirigente), le commissioni esaminatrici per i concorsi per posti in organico nel nostro Comune venivano individuate dalla Giunta Comunale in netto contrasto con il principio di separazione. Una pratica quindi di “intromissione politica” nella nomina dei componenti della commissione che dovrebbe invece essere caratterizzata dalla massima trasparenza ed autonomia. Non stupisce quindi che con netto ritardo la Giunta Di Bonaventura recepisce i principi dell’ordinamento sulla trasparenza non avendone comunque tenuto conto per la composizione della commissione esaminatrice né nel recente concorso per un posto a tempo indeterminato come “istruttore di biblioteca addetto alla catalogazione (Cat.C)” né per il concorso per due posti a tempo indeterminato per “coordinatore della squadra operai”. Entrambi i concorsi sono stati indetti il 03/12/09. Inoltre il concorso per coordinatore della squadra operai ha visto un allungamento dei tempi e ad oggi non ci sono ancora nuove comunicazioni per lo svolgimento.”
Le continue omissioni e i tardivi interventi non solo sono l’ennesima riprova della pessima gestione del monocolore PD, ma soprattutto alimentano non solo in noi, ma in tutta la cittadinanza, legittimi sospetti sulla effettiva trasparenza dell’azione amministrativa del centrosinistra.
Chiediamo quindi che il prossimo concorso e le relative procedure siano caratterizzate dalla massima trasparenza e correttezza e vigileremo affinché tutto ciò avvenga nell’interesse dei cittadini di Roseto.
Con la presente si porgono distinti saluti.




Ufficio stampa Popolo della Libertà
Roseto degli Abruzzi





venerdì 8 ottobre 2010

Giovane Italia Roseto(PDL) : Amministrazione intervenga contro degrado a Cologna Paese

Bagno



Particolare corridoio bagni

Ascensore fuori uso

Area giochi

Area giochi

Area giochi





Roseto degli Abruzzi, lì 08/10/10

Alla c.a. organi di informazione

OGGETTO: COMUNICATO STAMPA

Con gentile richiesta di pubblicazione

Il problema del degrado nel Comune di Roseto degli Abruzzi non riguarda purtroppo soltanto la mancata raccolta dell’immondizia degli scorsi giorni ma anche lo stato di totale incuria a cui sono condannati molti luoghi del nostro territorio comunale.
Nella campagna di monitoraggio del territorio organizzata da Giovane Italia, movimento giovanile del Popolo della Libertà, è emerso che di particolare rilevanza è l’incuria in cui versa la zona della piazza-teatro “G.Rossa” di Cologna Paese. Nonostante le numerose segnalazioni di cittadini e turisti l’Amministrazione comunale non è mai intervenuta per una sistemazione adeguata della piazza. L’ascensore è completamente fuori uso, il telone utilizzato per le proiezioni divelto e danneggiato e giace da tempo al lato della piazza invece di essere custodito, i bagni della struttura sottostante danneggiati e l’area giochi è diventata inaccessibile per i bambini a causa delle erbacce, dei rifiuti che ricoprono la stessa e dei giochi rotti.
“E’ l’ennesimo esempio della mala-amministrazione della Giunta Di Bonaventura che dimostra totale incapacità anche nella gestione dei contributi erogati a favore di alcune associazioni. Infatti la custodia, la manutenzione ordinaria e la pulizia della Piazza “G.Rossa” sono affidati con la Delibera di Giunta N°216/2001 all’associazione sportiva “Cologna Paese” attraverso modalità ben stabilite dalla Determina dirigenziale N°569/2001. Dal 2001 ad oggi per la gestione della Piazza la Giunta Di Bonaventura ha erogato alla suddetta associazione complessivamente qualcosa come Euro 39.636 ( Euro 4.404 all’anno). Gli obblighi previsti dalla suddetta Determina non sono stati rispettati tanto che i bagni sono in condizioni pessime. Inoltre questi sono stati presi d’assalto da vandali che hanno sporcato le pareti degli stessi con numerose scritte a causa della mancata chiusura del cancello d’ingresso negli orari notturni. Pessimo è anche lo stato dell’area-giochi che è diventata inutilizzabile ed inaccessibile. Ulteriore criticità da segnalare è quella delle infiltrazioni d’acqua nella Chiesa a causa della realizzazione imperfetta dei lavori di pavimentazione della vicina piazzetta. Questo comporta, soprattutto nei giorni di pioggia, un ristagno delle acque all’interno della stessa. Anche qui le promesse da parte degli amministratori si sono rivelate vane.” afferma Fabrizio Fornaciari, dirigente provinciale Giovane Italia (PDL). “Chiediamo un intervento immediato per riportare decoro e sicurezza nella frazione di Cologna Paese. Vigileremo affinché ciò avvenga in tempi molto rapidi.
Non ci stupisce che questa amministrazione, impegnata a erogare contributi senza verificare il loro corretto utilizzo, ad organizzare notti bianche e sempre più dilaniata dalle liti e dai personalismi, sia completamente distaccata dalle problematiche e dalle esigenze del territorio. Continueremo ad ascoltare i cittadini” conclude Fornaciari “non solo per risolvere i vari problemi ma soprattutto per costruire insieme un percorso che deve portare al cambiamento radicale della nostra città”.



Fabrizio Fornaciari
Dirigente provinciale Giovane Italia (PDL)
Link determine dirigenziali:
Link Delibera di giunta N°216/2001:

lunedì 6 settembre 2010

Atreju, festa nazionale della Giovane Italia dall'8 al 12 settembre a Roma

fonte: atreju.tv

Dritto al cuore di chi crede! È il grido di battaglia di Atreju 2010, Festa nazionale della Giovane Italia, il movimento giovanile ufficiale del Popolo della Libertà...

Nata nell’alveo della destra giovanile nel 1997, Atreju non è più solo il protagonista de “La Storia Infinita” di Michael Ende, scelto dagli organizzatori per incarnare l’esempio di un giovane impegnato nel confronto quotidiano contro le forze del Nulla, contro un nemico che logora la fantasia della gioventù, ne consuma le energie, lo spoglia di valori ed ideali, sino ad appiattirne l’esistenza. Atreju è ormai anche il consueto appuntamento di fine estate che segna l’inizio della stagione politica italiana.

Dall’8 al 12 settembre, per cinque giorni si succederanno dibattiti, mostre, spettacoli, provocazioni, giochi e suggestioni, all’interno di un villaggio eco-compatibile di 5mila metri quadri, costruito all’ombra del Colosseo, monumento simbolo dell’identità italiana. “Mille sogni, una sola Italia” è infatti il secondo messaggio che giunge dai manifesti che annunciano Atreju 2010, con un evidente richiamo al 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia che si celebrerà nei mesi successivi. Come sempre, il programma integrale sarà svelato gli ultimi giorni di agosto. Ma alcuni eventi possiamo anticiparli.

Mercoledì 8 settembre ad aprire i battenti della Festa sarà il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Accompagnato sul palco dal Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, il Cavaliere si confronterà con i ragazzi e le ragazze della Giovane Italia, per fare un bilancio dell’anno passato, ma soprattutto per tracciare le linee guida della nuova stagione politica

Nel corso della sessione straordinaria della Summer School di Gaetano Quagliariello si discuterà della figura di Bettino Craxi. Parteciperanno Stefania Craxi, Renato Brunetta, Fabio Rampelli e Augusto Minzolini. Tratteranno di giovani e lavoro: Maurizio Sacconi, Piero Ichino, Renata Polverini ed Enrico Letta. Lo stesso giorno Roberto Maroni, Maurizio Gasparri, Andrea Riccardi e Rosy Bindi si sfideranno invece sui temi legati a immigrazione e solidarietà

Spazio anche alla riforma universitaria. Ne discuteranno: Mariastella Gelmini, Beppe Fioroni, Pigi Battista e Stefano Zecchi. Inoltre si parlerà di giovani e lotta alla mafia con Angelino Alfano e Alfredo Mantovano

Sabato mattina, alla presenza del Presidente del Senato, Renato Schifani e del Presidente del Comitato ufficiale per le celebrazioni del 150esimo, Giuliano Amato, si racconterà dei ragazzi che fecero l’Italia. Interverranno: Ignazio La Russa, Marco Pizzo e Marcello Veneziani Nel pomeriggio, Nichi Vendola e Stefania Prestigiacomo si confronteranno sull’energia del futuro e la difesa del presente. Gianni Alemanno, Raffele Fitto, Pasquale Viespoli, Enrico la Loggia e Filippo Penati, si sfideranno invece sulla questione del federalismo e dell’unità nazionale

Nel corso della Festa, non mancheranno poi i confronti diretti della Giovane Italia, come quelli con Mons. Rino Fisichella e Giulio Tremonti, oltre alla partecipazione di ministri come Franco Frattini, Mara Carfagna, Michela Brambilla e Andrea Ronchi.

Ma gli appuntamenti descritti finora, sono solo alcuni del ricco palinsesto di Atreju 2010. Fedeli alla linea: nessun simbolo di partito, né tanto meno discriminazioni o preclusioni di sorta. Insomma, come recitava uno slogan ben riuscito: Atreju è una festa di parte, non di partito

Restano da svelare altri dibattiti, le mostre, i libri che presenteremo e soprattutto i quattro destinatari del premio Atreju Non resta che ricordare a tutti i numeri da chiamare per partecipare ad Atreju.

Ci vediamo presto

Il comitato organizzatore

Info Prenotazioni: 06 – 5021775

Programma
mercoledì 08 settembre 2010
  • ore 17:00
    Inaugurazione di Atreju 2010
    Saluti: Vincenzo Piso, Alfredo Pallone, Laura Marsilio.
    Partecipano: Denis Verdini, Altero Matteoli

  • ore 20.00
    Premio Atreju 2010 a Reyna Tamayo Danger, madre di Orlando Zapata Tamayo
    Partecipano: Fabrizio Cicchitto, Carlos Carralero
    In diretta con Aldo Forbice, conduttore di Zapping

    ore 21.30
    Il mio canto libero in concerto
    Tributo a Lucio Battisti

    ore 23.00
    Aurora in concerto


giovedì 9 settembre 2010
  • ore 11.30
    Summer School 2010. La sessione di Atreju. “Il caso Craxi a dieci anni dalla scomparsa
    Partecipano: Gaetano Quagliariello, Stefania Craxi, Augusto Minzolini, Renato Brunetta, Fabio Rampelli

    ore 15.00
    Pagine Libere
    Presentazione del libro “Vuoi trasgredire? Non farti
    Partecipano: Giorgia Benusiglio, Beatrice Lorenzin, Dj Ringo, Massimo Canu

    ore 16.00
    Welcome to the jungle. Giovani e lavoro, la situazione e le prospettive
    Partecipano: Maurizio Sacconi, Pietro Ichino, Renata Polverini, Enrico Letta

    ore 17.30
    Quel posto che non c’è. Le politiche dell’immigrazione e quelle dell’accoglienza
    Partecipano: Maurizio Gasparri, Roberto Maroni, Andrea Riccardi, Rosy Bindi

    ore 19.00
    Il mondo che vorrei
    A confronto con Giulio Tremonti

    ore 20:30
    Premio Atreju 2010 a Simona Atzori
    Partecipa: Roberta Angelilli
    Consegna il premio: Mara Carfagna

    ore 21.30
    Max Gazzè in concerto

venerdì 10 settembre 2010
  • ore 11.00
    Assemblea. La lotta dei giovani del Pdl nelle istituzioni
    Saluto: Mario Valducci, Giovanni Collino
    Partecipano i giovani parlamentari nazionali ed europei e gli amministratori locali under 35

    ore 15.00
    Pagine Libere
    Presentazione di “Italica 150, viaggio a piedi dalla vetta d’Italia a Capo Passero
    Partecipano: Enrico Brizzi, Michela Vittoria Brambilla, Giampaolo Rossi

    ore 16:00
    C’è chi dice no. Giovani in lotta contro ogni mafia
    Angelino Alfano, Alfredo Mantovano, Nino Iannazzo, Fabio Chiosi

    ore 17:30
    The wall. In viaggio verso la riforma dell’istruzione in Italia
    Partecipano: Mariastella Gelmini, Giuseppe Fioroni, Pierluigi Battista, Stefano Zecchi

    ore 19.00
    Dio è morto
    A confronto con Mons. Rino Fisichella
    Saluto introduttivo di Maurizio Lupi

    ore 20.30
    Premio Atreju 2010 al Capitano Ultimo
    Partecipa: Giuseppe Scopelliti
    Consegna il premio: Gianfranco Paglia

    ore 21.30
    Davide Van De Sfroos in concerto

sabato 11 settembre 2010
  • ore 10:30
    Va’ Pensiero. I ragazzi che fecero l’Italia
    Intervento introduttivo del presidente del Senato Renato Schifani
    Partecipano: Giuliano Amato, Ignazio La Russa, Marcello Veneziani, Marco Pizzo

    ore 16.00
    Pagine Libere
    Presentazione del libro “Gli amici del terrorista. Chi protegge Cesare Battisti?” di Giuseppe Cruciani
    Partecipano: Andrea Ronchi, Alberto Torregiani
    Conclusioni di Franco Frattini

    ore 17:30
    A che ora è la fine del mondo? L’energia del futuro, la difesa del presente
    Partecipano: Nichi Vendola, Stefania Prestigiacomo
    Intervengono: Massimo de Maio, Vincenzo Pepe e Fiammetta Cicogna

    ore 19.00
    Ok Italia. Guida al federalismo che rafforza l’unità.
    Partecipano: Gianni Alemanno, Raffaele Fitto, Enrico La Loggia, Filippo Penati, Pasquale Viespoli

    ore 20.30
    Premio Atreju 2010 a Francesca Schiavone
    Partecipa: Barbara Saltamartini
    Consegna il premio: Rocco Crimi

    ore 21.30
    Irene Grandi in concerto

    ore 00.00
    Discoteca

domenica 12 settembre 2010
  • ore 10:30
    La Giovane Italia che vorrei
    Idee, proposte e suggerimenti per un movimento unito e vincente.
    Invia le tue considerazioni.

  • ore 11:00
    Viva l’Italia
    SILVIO BERLUSCONI a confronto con la Giovane Italia
    Partecipa: Giorgia Meloni


lunedì 26 luglio 2010

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